NELL’ARCOBALENO DEL BIANCO E NERO 

NELL’ARCOBALENO DEL BIANCO E NERO

Marzia aveva trovato uno scritto, una lettera di una giovane mamma con un figlio come Pietro.

Scrivere un sacco di articoli e libri basati su lettere scritte da una persona è qualcosa che sta accadendo da molto tempo. E ‘molto diverso nei lettori e c’è una sezione che cerca lettere per saperne di più su ogni tipo di mondo e le condizioni di vita di quel tempo. I lettori amano il lavoro in quanto ha il suo stile unico e tutto ciò che l’autore deve fare è raccoglierli e ordinarli in modo migliore e pubblicarlo nel miglior modo possibile.

L’opera che sta guadagnando sempre più accettazione è la rappresentazione delle persone e dei loro pensieri e anche ciò di cui vorrebbero parlare con gli altri. Sempre più persone imparano a conoscere gli altri soprattutto se il libro e le lettere parlano di personaggi famosi e c’è una solida base di fan per lavorare in questo modo che può essere tutto su ciò che era conosciuto. La lettera può denotare diversi punti di vista su di lui ha detto o ha detto su qualcosa e poi condurre ulteriori informazioni su. Ora tornando al contenuto del romanzo, che parla di una di queste lettere e informazioni riguardantilo.

Riassumendomi i punti salienti dello scritto mi raccontò che quella madre aveva paragonato l’attesa di un figlio ad un viaggio accuratamente programmato. “E’ così, quando stai per avere un bambino è come programmare un favoloso viaggio in Italia (…)” “Il Colosseo, il David di Michelangelo, le gondole a Venezia (…)” “Dopo qualche mese di sogni anticipati, il giorno finalmente arriva, fai le valigie e parti (…)” Il viaggio sognato in realtà non sarà lo stesso, perché sarà raggiunta una meta, non meno bella o importante, ma diversa. “Lo steward entra e dice: – Benvenuti in Olanda- (…)” “Dunque, sarebbe come dire che non si sa mai cosa ti riserva la vita. Il tuo viaggio in Italia è diventato un viaggio in un altro Paese” disse Marzia. “È solo un luogo diverso, più calmo e pacifico dell’Italia, meno abbagliante dell’Italia. Ma dopo che sei lì da un po’ prendi confidenza, ti guardi intorno e cominci ad imparare che l’Olanda ha i mulini a vento e l’Olanda ha i tulipani e l’Olanda ha Rembrandt (…)”  Questo racconto mi lasciò addosso una quasi tangibile serenità, il sapere esprimere fatti della vita così importanti sotto forma di una storia delicata nelle sue varie parti, mi fece sorridere e tutto mi sembrò in un certo senso meno faticoso da affrontare.

 

Prezzo: 10.00 EUR