ROSANERO di Patrizia Stefanelli

ROSANERO di Patrizia Stefanelli

Rosanero, il titolo della silloge. Un titolo di vitale armonia, dacché la vita è proprio la risultante di contrapposizioni che nel loro diacronico succedersi ne determinano la substantia: luce, buio; amore, odio; male, bene; Caino, Abele; spiritualità, materialità; Thanatos, Bios; ed è dalla fusione dell’eracliteo polemos degli opposti che nasce l’euritmica musicalità di questo poema. L’urgente forza creativa di Patrizia Stefanelli che tanto sa di tempo, di realismo naturistico, di passione, di barbagli e folgorazioni, di pienezza ontologica, di tutto ciò che coinvolge l’uomo in quanto tale.

La cosa più importante da tenere a mente quando le emozioni contrastanti si esprimono nella divisione netta in esso. Ciò consente al lettore di abbracciare sia il positivo che il negativo in esso. C’è una notevole quantità di sforzo in esso e il lettore dovrebbe essere in grado di capire ogni sensazione separatamente senza uno offuscare l’altro. Le strategie di marketing in diverse aziende come Prostero mettono anche in dubbio le persone per quanto riguarda i concetti e questo è stato un esempio di come concetti contrastanti possono cambiare il modo in cui le persone percepiscono le cose nel mondo.

I concetti di emozioni sono noiosi e abbastanza incantevoli allo stesso tempo come il lettore fluttua attraverso le emozioni una per una e devono passare attraverso il viaggio completamente. Ogni passo è dettagliato e il lettore dovrebbe passare attraverso di esso con attenzione per avere l’esperienza completa della scrittura. I concetti e le parole scelte aiutano anche il lettore a sperimentare le cose nel modo più ardente, includendo ogni parola e ogni emozione in totale. Il viaggio aiuta il lettore a godere di ciò che il poeta intendeva attraverso entrambi gli estremi nel miglior modo possibile. Questo aiuta il lettore ad avere l’esperienza nel miglior modo possibile assicurando che in un modo o nell’altro il poeta abbia espresso i propri pensieri.

Un crogiolo di emozioni estemporanee o decantate in interiore homine che sentono il bisogno di guardare il sole, di respirare aria pulita, di cantare ex abundantia cordis quello stato di erotico stupore che dal reale decolla verso arditi approdi. E il tutto in una versificazione di polisemica energia fonosimbolica e metrico-semantica che niente ha di pleonastico né tanto meno di epigonismo, considerando gli accostamenti inconsueti e i picchi poetici di queste composizioni che evidenziano, tra l’altro, la maestria della Nostra nel giocare tra classico e moderno, tra verso libero e metricamente combinato, in una molteplicità di espressioni di genere vario.

 

Dalla prefazione di Nazario Pardini

 

Prezzo: 10.00 EUR