GIGLIOLA BIAGINI

 

GIGLIOLA BIAGINI

 

NESSUNO DEI VOSTRI BACI E’ CADUTO PER TERRA

 

Collana Trasfigurazioni

 

Isbn 978 88 6591 11 8

 

Euro 10,00

 

“Amava circondarsi di donne di ogni età purché vitali e ancora capaci di credere in un sogno. Sapeva ascoltare e riconoscere i segnali di bisogno che provenivano da ognuna. Come un perfetto libertino di altri tempi si destreggiava con disinvoltura tra le differenti richieste di attenzione. Consolava le deluse, pungolava le depresse, lusingava le superbe, era dolce con le dolci, passionale con le mature, tenero con le bruttine, maschio con le femmine ed efebico con le mascoline. Rivestiva con abilità ogni ruolo dell’amore. Ambiva a soddisfare e voleva essere amato da tutte. Difficile dire quanto ricevesse in cambio di tanta dedizione.”

 

IOLE TESTA

DANZE ONIRICHE

 

Collana Echi da Internet

 

Isbn 978 88 6591 148 8

 

Euro 10,00

 

Ho conosciuto Iole in rete…ed ho subito capito che i suoi echi da internet mi avrebbero conquistata.

Non è solo stata un’insegnante, Iole, ma, in più, possiede uno sguardo attento, un intuito acuto, che va ben oltre la classica diligenza di docente…

Penetra nell’animo della gente, per coglierne, fino ad esaltarne, quel mondo che vorremmo ritrovare, quello fatto dai sani principi, che danno spazio ai valori della pace.

Ci fermiamo mai durante la giornata per tendere l’orecchio a tutti coloro che, in qualche modo, si trovano in difficoltà?

O lasciamo che le cose ci scivolino addosso, che ogni dolore, ogni tristezza, ogni lacrima vengano sprecati inutilmente?

Iole Testa riesce a cogliere il senso di un percorso, ad inviarci un messaggio di speranza, ad intravedere la luce in fondo ad un tunnel, quello in cui, sempre più spesso finiscono i nostri bambini, ingabbiati in deficienze più o meno gravi.

E ci aiuta ad esorcizzare le moderne paure dalla vita dei nostri figli, fratelli, nipoti, quei fantasmi che la nostra società alimenta ogni giorno, stereotipati in manichini senz’anima e senza volto, una folla perfettamente vuota.

Una difficile deambulazione, o la balbuzie, divengono argomenti affrontati coraggiosamente nella veste di fiabe che però sfuggono alla classificazione classica, interpretando i disagi infantili in una chiave completamente nuova.

La ricerca di un sentimento irenico, di fratellanza e solidarietà è l’intento dell’ultimo racconto didascalico.

Ma come dicevamo, Iole non è una delle tanti insegnati che abbiamo incontrato sul nostro percorso… ci guida scrupolosamente per mano sulla strada di sentimenti smarriti in un’epoca troppo facile al consumismo, dove non si esclude anche quello sentimentale.

Recupereremo la nostra più pura essenza, con un’invidiabile semplicità.

Un’autrice dal raro spessore, che ameremo sin dalla prima pagina dei suoi Racconti che inducono a riflessioni sulla vita, o meglio sul modo di recepire la vita da parte di talune persone “svantaggiate” ….una bella lezione che non dimenticheremo.

Perchè…come scrive Iole, La storia della piccola Martina si legge tutta d’un fiato.

I sogni non la lasciano mai e grazie ad essi, ella ritrova la serenità e la gioia di vivere.

Federica Ferretti

FRANCESCA COLANTONI MAZZUCCO

LA VITA E’ TROPPO BREVE PER NON ESSERE FELICI

Collana Trasfigurazioni

Isbn 978 88 6591 151 8

Pagg. 80

 

 

Prologo

 

Vi è mai capitato di avere 17 anni e sentirvi dentro dei vecchi di 70?

Oppure dire “no ma io non faccio nulla di monotono. Io odio la monotonia.” E poi sentirvi maledettamente monotoni?

Ecco beh…Non so quanto sia giusto iniziare queste righe così. Ma in un modo o nell’altro dovevo pur iniziarle!

Eh si perché.. più si legge e più ci si appassiona e più si vuole leggere e continuare a provare quelle emozioni che solo un libro può dare.

Io per ritrovarmi qui a scriverne uno mio ho dovuto fare un grande percorso di decisione e di stupida autoconvinzione nel dire “ma no,ma che mi metto a scrivere.. ma devo studiare,devo andare in palestra, devo dormire, devo pensarci…devo devo devo…”, una semplice serie di scuse idiote per voler fuggire a qualcosa di nuovo e invitante.

Mi è sempre piaciuto leggere già da quand’ero bambina. Ho iniziato con quei stupidi libri di fiabe con le pagine che se le sfregavi con l’indice profumavano di rosa canina, per non sentire i miei che urlavano dall’altra parte della casa mi rinchiudevo nella mia cameretta con la fantasia che vagava fra quelle pagine…

Poi, dopo una serie di autori che mi hanno accompagnato nella post-separazione dei miei nell’adolescenza e così via…mi sono ritrovata in un momento della mia vita in cui una persona con i suoi libri mi ha detto palesemente “VUOI ANDARTI A COMPRARE STO CAZZO DI QUADERNO O NO?”.

L’autore di cui parlo è Fabio Volo e il quaderno di qui lui parla (nella mia fantasia) è “quel” quaderno che avrei comprato e scelto appositamente per scrivere il mio primo libro.

Non so quanto potranno essere interessanti ed emozionanti queste pagine.. non avendo mai scritto nulla, a parte infiniti diari segreti, la paura di deludervi e di deludermi è tanta.

Ma è sempre stato grazie alle mie paure che ho imparato ad acquistare sicurezza, buttarmi e.. vivere.

 

ROBERTO IOANNILLI

MILENA PETRETTA

 

FIGLIA DI UN PADRE MIGLIORE

 

 

Collana – La quiete e l’inquietudine – nr. 125

Isbn 978 88 6591 145 7

 

Euro 15,00

 

La lettura di questo romanzo, dona, inizialmente la sensazione di vivere situazioni a molti conosciute, che ci indicano la vita in una società piena di famiglie sfasciate o comunque con problemi e “panni sporchi” da lavare in casa. Ma continuando nell’osservazione degli eventi, che si susseguono intriganti, pieni di introspezione e di quella forza sentimentale che contraddistingue tutti i personaggi della storia, ci si accorge che si tratta di una particolarissima avventura esistenziale, tutta incentrata non tanto sui fatti, ma nell’analisi di essi.

Roberto Ioannilli è al suo secondo libro: dopo il successo con il singolare “IN CAMPER CON MARIE” romanzo nel quale ha smesso i panni del maschio per identificarsi nella donna, torna qui, accanto alla giovane Milena Petretta, autrice alla prima esperienza in prosa, per mettersi a confronto, per vestire la pelle di un padre lontano dalla figlia a causa di forza maggiore; una figlia che ritrova dopo dieci anni per un caso del destino e che lo condurrà a un faccia a faccia con se stesso, a un rimettersi in discussione come uomo e come padre. Dal canto suo Sara, la figlia, comprenderà che l’esistenza non è sempre decisa da noi stessi e dalle nostre intenzioni, ma da molti fattori concatenati.

A tal punto vorrei segnalare che la presenza della Petretta è un nodo essenziale per lo svolgimento di tutta la storia e il fatto che lei sia una giovane donna, sotto i trent’anni, rende ancor più veritiero il confronto tra i due Autori. Milena Petretta, dalla penna sensibile e raffinata, è anche autrice di meravigliose poesie, una delle quali, è inserita nel libro.

Un uomo sui cinquant’anni, Alex, e una ragazza di ventisette, con il loro bagaglio personale che tirano fuori e mettono a nudo senza paure, remore né condizionamenti.

Da tutto questo quadro familiare, ne fuoriesce, anche grazie ad altri personaggi non meno importanti, tanto amore rafforzato, purificato, scremato dagli scossoni esterni e portato in alto, là dove deve stare, incastonato, alla fine, nello spazio giusto. L’amore sano, che è in grado di affrontare ogni tipo di difficoltà.

 

 

 

 

ALIMA MELI

 

LETTERA A TOMMASO

 

Isbn 978 88 6591 094 9

 

Collana La quiete e l’inquietudine

 

Euro 15,00

 

Lettera a Tommaso è un libro godibilissimo, piacevole già dalle prime espressioni, dagli immediati palpiti di spontaneità che questa Autrice porta con sé e ne fa un uso magistrale, con una naturalezza sorprendente. Alima Meli, scrittrice milanese, appassionata anche di poesia, apre la sua avventura nelle collane della “quiete e dell’inquietudine” con una prova in narrativa che ha insite entrambe le sfumature: quieta per la saggezza che riesce a trasmettere, e inquieta per lo stile schietto e per i concetti caratteristici di chi vive pienamente il nostro periodo storico sulla propria pelle assaporandone ogni sfumatura, l’insofferenza nelle viscere, nel linguaggio, nella scrittura. Particolari che rendono ancora più interessanti sia lo stile che la vicenda narrata. Mi sono chiesta spesso, scorrendo le pagine, quanto e in che termini vi sia di personale ed autobiografico nel romanzo che pare a tratti surreale, profondo e portato all’esasperazione dei sentimenti, credo, volutamente. Le tematiche affrontate non sono quisquiglie: si passa dall’amore intenso alla piaga sociale dello stalking, dalle reazioni di una donna sola in una tragedia immensa fino al recupero della fiducia nell’esistenza, in quel bene forte per il pulsare vitale e la fede negli altri, la dedizione nei confronti degli amici, il rispetto della natura e degli animali. Al di là della storia del romanzo, credo vi sia moltissimo di Alima Meli in ogni pagina, molto dei suoi valori, della sua integrità, correttezza, lealtà. E forse anche parecchi episodi veramente vissuti, ma se così non fosse, appaiono talmente veri da sembrare materializzati, esperimentati davvero. Oltre agli straordinari richiami all’essenza del sé, si assiste anche a varie chiavi interpretative delle sequenze moderne, ci sono riferimenti all’avvicinamento di molte persone alle tendenze della new age, della meditazione, della trascendenza. Veronica, la protagonista, diviene una donna dalle molteplici sfaccettature che però mantengono un ideale comune: la ricerca dell’amore, il vero amore, la pulizia che solo la verità può dare ad ogni individuo. Veronica e Hashya, che inizialmente non convivono, ma si inseguono, si compensano fino a raggiungersi in un faccia a faccia importante: via i pregiudizi, a morte le convenzioni, i processi di alterità dietro le sollecitazioni delle pulsioni soggettive, ecco che finalmente colei che vive tutti quegli anni non sereni, inquieti, appunto, si ribella, sventra la membrana dell’attesa e prende di petto ciò che è importante e che lo è sempre stato veramente. Una ricerca costante della propria dignità di donna, con tutte le debolezze e le forme di difesa che nel tempo si costruisce come scudo per difendersi dagli agguati della società.

 

 

 

CRISTIAN MARROSU

I COCCI DELL’ANIMA

 

Collana – La quiete e l’inquietudine

 

Isbn 978 88 6591 146 4

 

Pagg. 156

 

Euro 10,00

 

Quando si parla di anima è difficile rimanere leggeri o ironici. Chi ne parla, anzi scrive, potrebbe esserne stato toccato in prima persona e raccoglie i cocci del dolore, della disperazione. Oppure potrebbe essere il portavoce di situazioni vissute da altre persone, ma è ovvio che il lavoro dell’artista è dettato soprattutto da grande sensibilità e capacità di calarsi nei panni altrui.

Dovrebbero catturare completamente ciò che viene detto e ciò che deve essere fatto per catturare l’attenzione del pubblico. Questo aiuta il loro lavoro ad essere più toccante e il pubblico trova facile relazionarsi con gli avvenimenti nel lavoro. E ‘meglio tenere le cose sotto controllo e assicurarsi che il lavoro è qualcosa da ricordare da.

Cristian Marrosu ha voluto mettersi alla prova con una narrazione di tipo classico, abbastanza scorrevole e apparentemente non tortuosa, però… E qui mi fermo. E’ il però che ci ha fatto pensare di trovare il pelo inquieto nell’uovo. E abbiamo scoperto che c’è. E probabilmente non è un semplice pelo, bensì un uragano che sta per scatenarsi all’improvviso. Il coccio è il rivestimento di quanto ormai andato in mille pezzi inevitabilmente, inesorabilmente, forse non recuperabile, però, appunto, la smania di una penna che a un certo punto scatta, fuoriesce con un inchiostro diverso, fluisce fino a toccarla di nuovo quell’anima lesa… ecco, l’anima uccisa. Presa in una tagliola, strizzata, fatta polvere, umiliata, offesa. Come rimediare a un dolore del genere? Impossibile. Ci vorrebbero altre vite. Altri libri, altre pagine, e poi non sarebbe uguale, l’individuo dovrebbe resettarsi, re-inventarsi, persino entrare in altre pelli. Forse. Ma il nostro bravo Autore ci fa pensare, con tale singolare romanzo, che può anche non essere così.

Dalla prefazione di Silvia Denti

 

Immagine di copertina © Cristian Marrosu

 

 

 

LIEL

E’ ANCORA VIVO!

 

Collana Trasfigurazioni

 

Isbn 978 88 6591 144 0

 

Euro 10,00

 

 

 

MARCO PELLACANI

 

DISTRATTI PARTICOLARI PENSIERI

 

Collana – La quiete e l’inquietudine – nr. 120

 

Immagine di copertina © Maribel Pellacani

 

ISBN 978-88-6591-136-5

Euro 10,00

 

Pellacani non si estranea dal mondo dei più, da quel mondo che lo definisce diversamente abile, lui  ci si immerge, lo vive intensamente  e lo fa con gioia, percependo il suo dolore e, grazie a questo, sapendo vedere anche quello altrui. Lo vede, lo sfida, lo distrugge. La vibrazione più bella, più  nitida  nel respirare questo scritto, è stata per me proprio questa.  Il lessico, la musicalità hanno contribuito poi a  rendere ancora più intensa l’emozione: Marco Pellacani  conosce l’alchimia dell’esistenza e la trasmette come un vulcano emette lava e calore, travolge, coinvolge, affascina. In poche parole: una lettera che diventa atto d’amore, proprio quello di cui tutti abbiamo bisogno, così tocca le corde degli animi, le fortifica, le avvince. Un chiaro esempio di umanità in un mondo di spade, di kamikaze, di armi  e di vili interessi. In questo nuovo libro, che consiglio a tutti di assaporare, c’è tanta vita, tanta voglia di esserci e di essere, ma soprattutto c’è tanto amore.

 

 

 

SONIA CONSOLO GIACCOTTO

L’OMBRELLO

 

Collana La quiete e l’inquietudine

 

Pagg. 88

 

Euro 10,00

 

Isbn 978 88 6591 104 4

 

“Marcello, sei un ombrello!” Ecco la presa di consapevolezza di un semplice oggetto, utile, concreto, appartenente ad ogni famiglia e nazione. Ma un oggetto può avere un’anima? È l’ipotesi che Sonia Consolo Giaccotto ha voluto porsi in questa bella prova di narrativa, ambientata nel surreale che diviene reale, molto vicino all’impossibile, come direbbero gli scienziati, ma chissà, la fantasia può fare anche questo, mettersi in discussione, portare se stessa all’esasperazione. È bello immaginare, no? E lo hanno fatto in tanti: chi disegna fumetti, chi prepara cartoni animati, qualcuno ha pensato bene di far parlare giocattoli, pupazzi, palle, case, spugne, attrezzi da cucina, e perché non un ombrello? Così la Nostra ha provato a costruirsi un oggetto-soggetto nella stesura della storia, un oggetto discreto ma utile, non indispensabile all’esistenza, ma fortemente usato, uno di quelli che non rimangono fissi in una dimora, bensì vengono spostati molto facilmente ovunque, per sostare in grossi vasi nei momenti di inutilità. Se da un lato è possibile ricercare all’interno del testo una sorta di esame dei personaggi, peraltro tutti descritti piuttosto minuziosamente, almeno nelle modalità peculiari, dall’altro l’attenzione viene posta, appunto, sull’oggetto pensante e in grado di provare delle emozioni.

 

 

 

GIULIANA PALEOTTI

NOTE DI LUNA PIENA

 

Frammenti di mutevoli emozioni

 

Collana La quiete e l’inquietudine

 

Pagg. 88

 

Euro 10,00

 

Isbn 978 88 6591 142 6

 

Nella raccolta di Giuliana Paleotti si avverte tutta la tenera passione di uno stile abbastanza vicino all’idillico-inquieto, una sorta di connubio tra due epoche che a lei appartengono allo stesso modo. Probabilmente l’Autrice ha letto e assorbito l’influenza settecentesca, ma non solo: probabile che abbia amato parecchio un Giacomo Leopardi, ma anche un Manzoni, un Verga, facendo tesoro di quella realtà che incombeva e faceva male. Come affermava peraltro Francesco De Sanctis in una delle sue analisi sullo Zibaldone leopardiano, vera poesia è l’idillio, mi piace accostare tale concetto perché associo spontaneamente quell’io amo e vivo e voglio vivere del poeta recanatese alla lirica Voglio volere della Nostra. È dunque una penna intimista, pur se non manca di temperamento irrequieto, dubbioso quindi sano, intelligente, a volte soffuso, con delle puntualizzazioni acute, come quel Voglio che la definisce già molto risoluta nel modo di porsi al lettore. E da lettrice mi sento avvinta nello scorgere le pagine, quelle lacerazioni ripetute, dette e dette ancora per darne un senso maggiore. La tenacia della Paleotti è sorprendente, le immagini scolpite e vive, forti e appassionate, quel leit motiv che non molla mai, mai.

 

 

 

 

 

FERNANDO MIRRA

MIELINCONIE

 

Collana Trasfigurazioni

 

Pagg. 76

 

Euro 10,00

 

Isbn 978 88 6591 129 7

 

Quando il sentimento amoroso diviene distacco e tormento.

Quando la notte è la celebrazione della nostalgica armonia di due corpi che si riscaldavano e che, ora, preservano solo l’ombra di quel calore corporeo.

Quando l’essere umano è al centro di pensieri dotti e rendiconti spirituali.

 

“Mielinconie” è una raccolta poetica di forte intensità emotiva, le tematiche si intrecciano dolcemente con un andamento melanconico rivolto verso il passato e, rivolto verso la sensazione dello stesso trascorso. Il presente esibisce un luogo senza spazio per un uomo che guarda oltre la realtà, sono emozioni che si rivelano antiche e che si proteggono avidamente similmente alle api con l’alveare.

“Mielinconie” è un curioso neologismo dato dall’unione di “miele” e “malinconia”, l’autore così facendo ha evidenziato quanto la forma mentis della malinconia possa essere per il poeta, in un certo qual modo, dolce.

 

 

 

 

 

 

DIANA CESARONI

 

DOLCEDURA

 

Collana la quiete e l’inquietudine

 

Euro 10,00

 

Isbn 978 88 6591 105 1

 

La scrittura femminile è qui evidenziata dalla percezione delle cose in maniera sottile e molto rilevante, sempre idealizzante, pregna di fili invisibili ma saldi, perle preziose che sostengono tutta la poetica di Diana Cesaroni, sicuramente inquieta, dalle tonalità forti e nel contempo eleganti, che fanno presa immediata sul lettore, cariche di sfumature rare, riconducibili tutte a una sana rabbia che si fa strada tra le insenature dei concetti perché sì, la Nostra, impasta i propri sentimenti con un dolore sordo che l’accompagna, la stringe, la mette in standby, ma poi, come se tutto questo fosse una sorta di serra nella quale vengono depositati dei semi, ecco nuove primavere, che svegliano d’improvviso il meglio di quell’anima tormentata, ne traggono la dolcezza, simile a quella dei boccioli bagnati di rugiada la mattina, la spargono attorno, nell’aria che frizza e vuole cose limpide, intatte. La poesia di Diana Cesaroni è tutto questo, mai banale, ogni creazione è qualcosa di mai letto, di folgorante, bellissimo.

 

 

 

WILFRED MBOUENDA MBOGNE

LE ALI DI YESHIVA E ALTRE STORIE

 

Collana – La quiete e l’inquietudine

 

Euro 10

 

Isbn 978 88 6591 112 9

 

Wilfried è un giovane studente che viene dai luoghi caldi, quelli che io amo e anche là l’inquietudine corre nel sole, nel mare, nei cieli rosei e dai tramonti speciali. Di questo giovane autore mi colpisce la freschezza, quella modalità ingenua che usa per descrivere le proprie emozioni. Il suo sforzo per scrivere bene nella nostra complicatissima lingua. La grande umiltà. è molto tenero Willie, così mi piace chiamarlo, ha grandi valori dentro sé e si è spinto verso la prova poetica con un coraggio che merita rispetto immenso. So che porterà a termine brillantemente gli studi nella nostra Italia e che potrà vivere con quella serenità che si è portato dalla sua meravigliosa terra, avrà moltissimo da insegnarci, statene certi. Intanto con questo volume inizia il suo percorso pulito e limpido come le acque dei mari da cui viene. Inquieto sì, perché continua a non dimenticare le radici e le sue origini, ma felice, pronto a partire nel salto della vita con tutti gli ideali più belli e più dignitosi. Vi consiglio quest’oasi dolcissima di lettura. Silvia Denti

 

 

 

ROSSANA ASARO

PROFUMO DI KIKINA NEL PARADISO DELL’EDEN

 

Collana La quiete e l’inquietudine

 

Pagg. 84

 

Euro 10,00

 

Isbn 978 88 6591 141 9

 

La poetessa Rossana Asaro in questa sua prima raccolta di poesie mostra in modo palese ed accorato come la poesia è il veicolo che può rapportare se stessi al mondo e il mondo a se stessi. I suoi versi sinuosi e coinvolgenti raccontano l’amore inteso come esperienza di vita, come motore della propria esistenza, come sentimento allo stato puro. L’autrice attraverso giochi di parole, cercando un modo per non essere banale e scontata, esprime tutta la sua interiorità e la condivide con il lettore. La ricercatezza dei termini, al di là della loro connotazione semantica, già degna di nota, va oltre il significato reale proiettando l’essere nella iridescente e poliedrica complessità del suo sentire.

 

 

 

 

Antonio de Lieto Vollaro – Gabriele Fabiani – Cristina Parente – Lorenzo Traggiai

 

STAGIONI POETICHE

 

Collana – Trasfigurazioni

 

Euro 10,00

 

Pagg. 112

 

Isbn 978 88 6591 128 0

 

La volubilità del momento, la volubilità del verso. Conoscere il tempo attraverso il suono che scandisce il variare delle stagioni e dei frammenti poetici. La stagione poetica come simbolo di variatio e sincronismo del pensiero umano con la Natura, la stagione poetica come interscambio fra intelletti devoti all’emblema dell’esistenza. Una raccolta e quattro autori, Cristina Parente, Lorenzo Traggiai, Gabriele Fabiani ed Antonio de Lieto Vollaro, che consolidano un legame tra le parole ed il ciclo consueto della creazione, inteso come ideazione artistica ed umana, dunque facente parte della sfera naturale del conseguirsi della vita. I sentimenti rispecchiano l’esaltazione dell’essere umano in un’apoteosi di leggi che imperniano la realtà di urla silenti, urla che indietreggiano davanti all’oralità per distinguersi dall’indistinto dando voce ai segni grafici. Le sillogi presenti all’interno della raccolta “Stagioni Poetiche”, “Urla la Vita”, “Graffiti Notturni”, “Polvere Poetica” e “Vibrazioni Poetiche”, impugnano la realtà per definirla durante i suoi attimi circostanziali di definizioni ricettive, senza tralasciare un’esperta devozione verso l’ideale e l’astratto.  Dalla prefazione di Alessia Mocci

 

 

 

 

PAOLA MARIA LEONARDI

 

KUORE DI KRISTALLO

 

Collana Echi da internet

 

Euro 10,00

 

Isbn 978 88 6591 143 3

 

 

Ho scoperto la Poesia quando ho realizzato che la trasmissione delle emozioni può avvenire attraverso la scrittura, le parole sono un efficace fonte di mediazione tra noi, il nostro sentire e il mondo circostante. In realtà è sempre stata presente in me l’amore per l’armonia attraverso le parole. Avere nella testa delle idee, delle sensazioni che restano sospese mi mi fa venire voglia di catturarle e direzionarle in versi, che formano poesie..  Accarezzavo da tempo l’idea di poter scrivere quelle idee, quegli spunti che avevo in mente le ideavo anche con la fantasia, le elaboravo, le cambiavo, ma non trovavo il coraggio per esporle al giudizio degli altri. Tutto ciò che è contenuto in esse, è frutto del mio cuore, che si è servito della mia mano per porle in essere. Esporre se stessi senza rete, non è facile, richiede un accettazione di se notevole, al punto da volersi mostrare senza reticenze. La ricerca dell’introspezione animica fa parte della mia scrittura, nello stesso modo con cui l’ immaginazione si mescola all’aspetto empirico del quotidiano, dando luogo ad elaborazioni di pensieri nei quali spesso le persone amano identificarsi.

Non chiedo conferme, piuttosto le comunico al mondo, per condividere cosa ho dentro, e cosa i piacerebbe restasse dei miei pensieri carezzevoli. Le poesie rappresentano la moltitudine dell’anima mia, possiamo essere ricchi quanto ci pare, ma se non proviamo ad esternare questa ricchezza, è come avere la bellezza e coprirsi dalla testa ai piedi. Se riesco a far trapelare emozioni dalla loro lettura ,allora scriverle ne è valsa la pena! Il mio stile non è particolarmente ricco, la semplicità m ‘appartiene, non saprei esprimermi in un modo diverso. Riflette molto il mio modo di essere, semplice, senza pretese.

 

 

 

 

 

 

 

ELFINGERS E LA PIETRA NERA

 

MARCELLA DI GIROLAMO

 

Collana – RADICI, Letteratura abruzzese

 

Isbn 978 88 6591 132 7

 

Euro 10,00

 

Pagg. 80

 

Presentare un’autrice che per la prima volta o quasi si affaccia al mondo dell’editoria, non è semplice, ma di certo la naturalezza con cui Marcella Di Girolamo si palesa, non può che agevolare il mio compito, specie nel momento in cui dalle sue parole si affaccia l’Abruzzo, in tutta la sua ridente fiducia nel futuro. Sentirsi profondamente legati alla propria terra, è un vanto ed un onore per tutti gli abruzzesi, specie  per coloro che coltivano con particolare ardore le proprie Radici…letterarie. Marcella infatti inventa un mondo parallelo in cui nulla può essere scontato ma deve ricevere la necessaria attenzione perché tutore di un prezioso elemento, che si rivela a mano a mano…un amore che deve essere compreso perché celato dietro un’ ingannevole apparenza. Così, la Storia gira attorno a questo cardine, la stravaganza di un elfo che viene notata da tutti tranne che dalla ragazza che gli ha rapito il cuore. E per lei affronterà incredibili avventure, un principe crudele che tiene prigioniere svariate giovani strappate ai loro genitori, ingabbiata la prima moglie, e che, ora, vuole attentare anche alla libertà della bellissima Daysun. Il linguaggio è molto ricercato, nulla viene lasciato al caso nella ricostruzione di un mondo parallelo eppure così magicamente vicino.  Dalla Prefazione di Federica Ferretti

 

 

 

 

 

ROSY D’AGOSTINO

UN VOLO NELL’ANIMA

 

Collana ECHI DA INTERNET

 

Isbn 978-88-6591-115-0

 

Pagg. 72

 

Euro 10,00

 

La poetessa Rosy D’Agostino ci commuove nella sua capacità di volare nell’anima, operazione letteraria “complessa” e che può riuscire solo a chi possiede il suo particolare “talento”.

Così, Rosy attraversa l’etere in un batter d’ali poe-tiche, apprestandosi a conquistare anche il più scettico dei lettori.

Le sue parole ci avvolgono; il loro senso ci permea… fino a che la nostra anima non volerà con le sue stessi ali.

Per anni, Rosy ha accarezzato il sogno di volare, sfruttando tutta l’ispirazione di cui disponeva: al tempo stesso, ha approfittato in maniera davvero accorta, “giudiziosa” a mio dire, delle enormi, pressoché infinite risorse offerte da una tecnologia ad ogni giorno più amica.

Eppure, quando ha cercato di crescere, ha trasmesso sempre la sua volontà di istaurare un contatto umano, non si è mai lasciata abbindolare, sedurre da simbolismi esagerati, meccanici, inespressivi, vezzo di uomini ormai “cibernetici” quasi al cento per cento delle loro potenzialità espressive.

Internet, una Rete sempre più vicina, è servita a Rosy per confrontarsi “pacificamente”, alla riscoperta di un universo emozionale smarrito, ingoiato, o meglio fagocitato dalla modernità.

Il fluttare dei suoi pensieri, sempre più raffinati, pur nella loro linearità espressiva, ci ha finalmente raggiunti e siamo lieti di essere riusciti a raccoglierne gli echi, ora immortalati nelle pagine di una specialissima, contemporanea Non Conventional Literature.

Dalla prefazione di Federica Ferretti

 

 

 

 

QUANDO NON PASSA IL TEMPO

 

FRANCESCA SANTANGELO

 

Collana La quiete e l’inquietudine

 

Isbn 978 88 6591 139 6

 

Euro 10,00

 

La presente raccolta di liriche di F. Santangelo di primo acchito potrebbe sembrare un diario d’amore. Così non è. A ben vedere in questi versi c’è la spietata confessione di ansie, tormenti e bramosie d’amore; la messa a nudo di un’anima sensibile, passionale, sognatrice, nel suo tormentato rapporto con il reale.

Quasi tutte le liriche esprimono uno smisurato bisogno di amore a tutto campo, ora appagato in momenti di esaltata intimità che si vorrebbero eterni, ora devastato dal tormento del dubbio, in un’alternanza di stati d’animo che ricorda da vicino l’”odi et amo” catulliano.

Altre liriche ripropongono il dramma esistenziale di una umanità alienata e vacua, inesorabilmente incapace di cogliere il non-senso della vita e l’inutile scorrere del tempo. Visione cupa che sfocia in una desolante visione della vita e della morte come un unicum inestricabile ed indissolubile.

Da qui la ricerca di un superiore porto di salvezza da tutte le tempeste della vita, che sembra sfociare nella fuga dalla realtà e nel rifugio in una illusoria dimensione di sogno.

I versi di queste liriche, spesso connotati da scultorea essenzialità, fuori da schemi convenzionali o di maniera, appaiono frutto di indubbia spontaneità di ispirazione.

 

Sciacca 19/10/2011 Prof. Filippo Brancato

 

 

 

IL LAVORO DI DON ROSOLO LOCATELLI

DAVIDE MARZOLINI LÖS

 

 

 

Isbn 978 88 6591 124 2

 

Euro 10,00

 

 

 

Investigatore privato arguto e meticoloso, sorta di Poirot di provincia, Don Rosolo Locatelli è chiamato a Villora, nei pressi di Varsi, per risolvere un caso intricato. Gli indizi appaiono fuorvianti, ma il fiuto di Don Rosolo risolverà il mistero. Davide Marzolini Lös, giovanissimo scrittore, elabora con questo suo primo romanzo una scrittura avvincente che persuade e conquista il lettore.

 

 

 

 

 

LE DESTINAZIONI

 

FABIOLA FARINA

 

Collana PASSI NELL’OMBRA

 

Isbn 978 88 6591 121 1

 

Euro 10,00

 

 

 

Spezzati e fragili momenti, di durata variabile, vissuti da persone differenti per età e ceto, accomunati dal desiderio spasmodico di provare a vivere l’esistenza accettandola, modificandola in rapporto alle aspettative dell’esterno o finanche giungendo alla decisione di abbandonarla. Nessuna pusillanimità nel cuore di chi trascorre i propri giorni intensamente utilizzando tutti i sensi, forgiando una percezione individuale degli accadimenti, che paiono legati alla loro libera scelta ma si rivelano incatenati ad un destino superiore. Il coraggio di esistere è l’accettare le sfide senza reticenze, altrimenti non resta che far trascorrere i minuti, le ore, gli anni e poi dipartire, senza essersi mai concessi durante il cammino.