INCONTRO FRA EDITORE ED AUTORE

INCONTRO FRA EDITORE ED AUTORE

Il rapporto tra un editore e l’autore è di per sé così complesso che nella maggior parte dei casi diventa difficile individuare dove si trovano l’uno con l’altro. Quando si naviga in questo sito è importante tenere una nota di questa relazione e quindi tenere a mente il lavoro che è stato intrapreso sia dall’editore così come l’autore nel portare questo lavoro davanti ai vostri occhi

intervista a Simone Tomassini

 

Confessioni… di un pazzo

 

Confessioni… di un pazzo

 

Il primo libro di Simone Tomassini, edito da Rupe Mutevole, 2011

 

Le strade di New York fanno da sfondo alla narrazione autentica, che rispecchia lo stile genuino di Simone.

 

Un protagonista: Filo, conosciuto da Simone per caso, sulla strada, negli angoli del mondo, nelle briciole delle vie, dove gli sguardi superficiali non si fermano e passano oltre.

 

Jennifer incontra Filo, cantante di strada, in una mattina come tante. Lei, manager di successo comprende subito che le parole di quello strano personaggio rivelano un mondo a lei ancora ignoto, e la sua vita assume un nuovo significato: accettando la sfida, percorrerà vie interiori fino ad allora sconosciute.

 

Un libro pieno di sorprese e di colpi di scena, ma soprattutto di messaggi carichi di vita, che Simone ha avuto l’intuizione ed il coraggio di trasformare in queste pagine scritte con l’entusiasmo e la consapevolezza di chi comprende il significato del vivere.

 

Filo lascerà nella vita di Simone un grande regalo, oltre a una straordinaria poesia diventata ora una canzone.

Un’avventura letteraria

 

Un romanzo pieno di bellezza, carico di vita vissuta e affrontata con coraggio e onestà, due parole queste troppo poco usate, ma che potrebbero salvare quello che di buono

 

ognuno ha nel profondo dell’animo.

 

Appena ho ricevuto in redazione il libro di Simone Tomassini, la prima cosa che avrei voluto chiedergli è: La tua vita è piena di musica, ma un colore per descrivere questo romanzo che è filosofia di vita, vera e limpida, qual è??? Perchè questa domanda? Perchè le giornate secondo me hanno colori e sono costellate di incontri, magici e non, gioiosi e tristi. Perciò a me piace sapere il colore di un incontro, le sfumature di una frase. Ecco perché glielo chiedo adesso, al mio autore che si confessa… qual è il colore di questo romanzo?

 

  1. T. Il colore del romanzo è azzurro… limpido come il cielo… azzurro come il mare…

 

azzurro… come l’infinito

 

Un messaggio a chi legge e a chi non leggerà ancora?

 

  1. T. questo libro se lo leggerai con attenzione, ti lascerà molti quesiti su “chi sei” e “se le tue scelte fatte finora” sono quelle che volevi fare veramente e soprattutto una domanda su tutte

 

“sei felice della tua vita come lo è FILO?”

 

In questo mondo che dimentica i valori primari della vita, tu come affronti la tua giornata, che messaggio vuoi dare con la tua arte?

 

  1. T. Con la mia musica e la mia vita di artista voglio solo riuscire a far capire a tutti che la più grande verità è la Normalità e l’onestà… un artista deve essere quello che è senza vincoli contrattuali o margini o consigli o suggerimenti… il mio messaggio è semplice “sii onesto e andrai lontano… ci vorrà del tempo, sarà più lunga, più dura… ma alla fine ti darà tutto quello che non ti darà mai la mediocrità e la falsità…”

 

 

 

Il dolore e la gioia appartengono alla vita di ognuno di noi, quando ci fanno visita però ognuno di noi gestisce la sconfitta e la vittoria in modo differente, come gestisci tu queste due sensazioni che fanno parte del medesimo gioco?

 

  1. T. esattamente allo stesso modo… e sempre da LUCIDO! La lucidità è importante sia quando soffri che quando godi… ma io sono un veterano di queste emozioni!

 

Il tuo anno migliore?  e perché?

 

  1. T. Il 2004… avevo il luccichio negli occhi del “ragazzino” che conquistava il mondo… un po’ quel Simone mi manca… ma ha fatto il suo tempo…oggi ha raggiunto la sua maturità…

 

e va bene così…

 

Il tuo rapporto con l’ignoto, con l’invisibile, con l’oltre?

 

  1. T. è un rapporto giornaliero… tutti i giorni mi spingo Oltre… cerco l’invisibile… so cos’è l’ignoto…e nulla di tutto ciò mi spaventa…

 

Una frase di Filo che non dimenticherai mai, quella più vissuta, che vorresti regalare a chi ti leggerà?

 

  1. T. una frase che non c’è nel libro… ma che vorrei che venisse inserita nel suo “seguito” e che quindi non posso dirti… anche perché ogni frase di Filo… è detta in un modo dritto e preciso e sa dove deve andare a colpire…

 

Un tuo sogno che ha cambiato il tuo modo di agire e di “sentire”?

 

  1. T. quando ho perso mio padre mi sono trovato davanti a un sogno-incubo… e questa cosa mi ha totalmente cambiato la vita e mi ha fatto capire chi sono veramente e cosa voglio ottenere da me e dalla mia vita!

 

Una tua frase che ti ripeti quando la gioia che è in te si appanna e rischia di lasciar spazio allo sconforto?

 

  1. T. dai Simo, alza le spalle… le hai larghe… abbi sempre cura di te e vedrai che tutto si sistema… Sempre a Testa Alta!